Camparino, a Milano è rinato il bar dell'aperitivo

Riapre a Milano Il Camparino, storico locale della città con più di 100 anni alle spalle a due passi dal Duomo

Milano, città nota per la sua movida e regina indiscussa dell’aperitivo. È qui, nella “Milano da bere”, che più di 100 anni fa, è stato aperto il primo locale simbolo di questo stile di vita: Il Camparino.

Situato a pochi passi dal Duomo di Milano, il locale aperto da Davide Campari nel 1915, cinque anni dopo la firma del primo manifesto della pittura Futurista,riapre ora i suoi battenti. Chiunque voglia gustarsi un momento di relax, dunque, adesso potrà farlo recandosi direttamente presso la Galleria Vittorio Emanuele II e mettendo i piedi in quello che per molti è da considerarsi un pezzo di storia della città.

Dopo un’attenta ristrutturazione e tanto lavoro, Il Camparino ha un nuovo look, sicuramente più moderno ma sempre in linea con l’immagine che in passato lo ha reso molto apprezzato dai suoi clienti abituali e da quelli di passaggio. Adesso al locale si accede scendendo due rampe di scale, entrando in una grande sala (un tempo riservata ai magazzini) arredata con mobili in stile liberty e con un bancone in legno massiccio creato dall’ebanista Eugenio Quarti che fa da protagonista della scena.

All’inaugurazione di martedì erano presenti anche il sindaco di Milano Beppe Sala e lo chef Davide Oldani. A quest’ultimo, nello specifico, è stato affidato il compito di sviluppare un menù ad hoc per il locale.

Le ricette dello chef Davide Oldani sono state pensate per mettere in risalto i sapori e gli odori della cucina italiana. Ogni piatto che verrà presentato in accompagnamento del celebre cocktail di colore rosso, inoltre, ha come obiettivo quello di esaltare ogni sfumatura del gusto, cercando di andare incontro anche ai palati più esigenti.

A giudicare dalla folla presente all’evento di inaugurazione, Milano ha accolto con entusiasmo la riapertura de Il Camparino, il che sembra segnare già una strada in discesa per lo storico locale. Pur toccando il cuore dei più nostalgici, comunque, Il Camparino guarda al futuro. Bob Kunze-Concewitz, Ceo del gruppo Campari, lo ha infatti definito un locale d’avanguardia, proiettato al successo dopo una studiata rinascita.

Definire Il Camparino un semplice locale per gli aperitivi, dunque, potrebbe essere riduttivo.