A Milano condannata pizzeria che esponeva gigantografia di Totò
A Milano una pizzeria è stata condannata a pagare una multa da 8mila euro per aver esposto e usato a fini commerciali una gigantografia di Totò

Totò, pseudonimo di Antonio De Curtis, è una delle figure più iconiche della storia del cinema italiano. Nato a Napoli nel 1898, è diventato nel corso del Novecento uno dei più grandi interpreti della comicità italiana, guadagnandosi il soprannome di “principe della risata”. La sua comicità ha lasciato un segno profondo nella cultura italiana, tanto che ancora oggi Totò è considerato un simbolo dell’italianità e della tradizione napoletana. Proprio questa enorme popolarità ha fatto sì che il suo volto e il suo nome venissero utilizzati nel tempo in numerosi contesti, anche commerciali. Sono stati soprattutto ristoranti, pizzerie e decorazioni di locali pubblici a utilizzare maggiormente la sua immagine e il suo nome. Non tutti sanno, però, che negli ultimi anni gli eredi dell’attore hanno avviato una serie di iniziative legali per impedire l’utilizzo non autorizzato del suo nome a scopo commerciale. Per questo motivo una pizzeria di Milano è stata condannata a risarcire gli eredi dell’attore per un uso improprio dell’immagine di Totò.
Il caso della pizzeria milanese multata per la gigantografia di Totò
Una vicenda sta facendo molto parlare e riguarda la multa a una pizzeria di Milano che aveva scelto di decorare il proprio locale con una grande fotografia di Totò. L’immagine occupava un’intera parete del ristorante ed era stata utilizzata anche nei materiali promozionali e sui canali social dell’attività. Secondo quanto emerso, l’utilizzo dell’immagine sarebbe iniziato nel 2016 e sarebbe proseguito per diversi anni. Gli eredi dell’attore hanno però ritenuto illegittimo questo uso commerciale del volto di Totò e hanno deciso di rivolgersi al tribunale.
Dopo una diffida inviata ai proprietari del locale, la fotografia è stata rimossa. La questione è, però, proseguita in Tribunale e si è conclusa con una sentenza che ha dato ragione agli eredi. Il tribunale ha stabilito che il ristorante aveva utilizzato l’immagine dell’attore senza autorizzazione per fini commerciali. Da anni, infatti, una sentenza ha stabilito che il nome e l’immagine di Totò non si possono usare senza il permesso degli eredi. Per questo motivo i titolari della pizzeria sono stati condannati a versare circa 8 mila euro di risarcimento.
Perché pizzerie e ristoranti non possono più usare il nome e l’immagine di Totò
La multa al locale di Milano si inserisce in un contesto più ampio. Negli ultimi anni gli eredi di Totò hanno avviato diverse azioni legali per tutelare il nome e l’immagine del comico napoletano. Il volto dell’attore era, infatti, diventato nel tempo una sorta di icona popolare utilizzata in moltissimi locali, soprattutto pizzerie e ristoranti che volevano richiamare la tradizione napoletana. Secondo gli eredi, però, questo uso diffuso avverrebbe spesso senza alcuna autorizzazione e senza rispetto.
Per questo motivo hanno deciso di intervenire con azioni legali mirate a limitare l’utilizzo commerciale del suo nome. L’obiettivo degli eredi sarebbe proteggere la figura di Totò e impedire che il suo nome venga utilizzato in modo indiscriminato. La volontà della famiglia sarebbe, quindi, quella di regolamentare l’utilizzo dell’immagine di Totò anche attraverso accordi ufficiali o progetti controllati.
Nel 2023 anche il Tribunale di Torino si è pronunciato sulla questione, stabilendo che il nome e l’immagine di Totò non possono essere utilizzati come segni distintivi di attività commerciali senza il consenso degli eredi. In caso di violazione è stata prevista anche una penale economica per ogni utilizzo non autorizzato, proprio come successo alla pizzeria di Milano.
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